Asseverazione

FSC Torino – Area Sicurezza, per mezzo di propri tecnici verificatori e di una specifica Commissione Paritetica tecnicamente competente, svolge l’attività di asseverazione dei Modelli di organizzazione e gestione della sicurezza sul lavoro (MOG) ai sensi degli articoli 30 e 51 del D.Lgs. 81/2008 e in base alla Prassi di riferimento UNI-PdR 2-2013 “Indirizzi operativi per l’asseverazione nel settore delle costruzioni edili e ingegneria civile”.

Cos’è un MOG

In base alla definizione dell’articolo 2, comma 1, del D.Lgs. 81/2008 è un:

“modello organizzativo e gestionale per la definizione e l’attuazione di una politica aziendale per la salute e la sicurezza, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, idoneo a prevenire i reati di cui agli articoli 589 e 590, terzo comma, del Codice penale, commessi con violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela della salute sul lavoro”.

In estrema sintesi, il MOG è un sistema regolato, più o meno complesso, che consente all’impresa di gestire tutti gli obblighi derivanti dalle norme applicabili in materia di salute e sicurezza sul lavoro, in un’ottica di continuo miglioramento.

Cos’è l’asseverazione

L’adozione di un Modello di Organizzazione e Gestione (MOG) della sicurezza è una scelta volontaria dell’impresa e la sua asseverazione, anch’essa volontaria, ne attesta l’adozione e l’efficace attuazione.

La norma affida agli organismi paritetici, costituiti a iniziativa di una o più associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, l’opportunità di asseverare i MOG adottati nel rispetto dell’articolo 30 del D.Lgs. 81/2008.

Nel settore edile l’attività asseverativa è stata promossa dalla CNCPT (Commissione nazionale per la prevenzioni infortuni, l’igiene e l’ambiente di lavoro), con il sostegno dell’INAIL, e disciplinata da UNI per mezzo della Prassi di riferimento UNI/PdR 2:2013;

Per mezzo della UNI/PdR 2:2013, supportata dai contenuti del manuale “Asseverazione dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza in edilizia”, viene utilizzata una procedura uniforme in ogni provincia italiana.

La UNI/PdR 2:2013 definisce le regole per accedere al servizio di asseverazione, le modalità di erogazione del servizio e le competenze dei tecnici verificatori che operano al servizio dell’Organismo paritetico.

I vantaggi del MOG e della sua Asseverazione

Vantaggi di un MOG

Il MOG adottato dall’impresa può avere efficacia esimente dalla responsabilità amministrativa dell’azienda ai sensi del D.Lgs. 231/2001 per i reati di omicidio colposo e lesioni gravi o gravissime, rispettivamente artt. 589 e 590 del Codice Penale, commessi con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro. Nel caso sia riconosciuta la responsabilità dell’ente, le sanzioni previste da D.Lgs. 231/2001 possono essere particolarmente onerose e loro forme applicative sono: pecuniaria, interdittiva, confisca, pubblicazione della sentenza.

Inoltre, l’adozione di un MOG comporta ulteriori benefici, quali:

  1. Favorire la riduzione dell’indice di frequenza e gravità degli infortuni;
  2. Migliorare la gestione dei rischi relativi alla salute e sicurezza;
  3. Dimostrare l’impegno a mantenere alta l’attenzione nei confronti della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

Vantaggi dell’Asseverazione di un MOG

L’asseverazione del MOG aziendale, anche se non può garantire l’efficacia esimente che è stabilita esclusivamente in sede giurisdizionale, costituisce un importante requisito aggiuntivo.

L’asseverazione del MOG aziendale presenta altri possibili vantaggi, quali:

  1. gli organi di vigilanza possono tenerne conto ai fini della programmazione delle proprie attività (art. 51 D.Lgs. 81/2008); quindi, gli organi di vigilanza possono orientare le proprie visite ispettive tenuto conto del registro delle imprese asseverate presente sul sito della CNCPT.
  2. rientra tra i progetti finanziabili attraverso la partecipazione al bando ISI dell’INAIL (incentivazione investimenti sicurezza) quando indetto; l’incentivo è costituito da un contributo in conto capitale, erogabile a fondo perduto fino ad esaurimento delle risorse, pari al 65% delle spese sostenute per la realizzazione del progetto.
  3. consente di ottenere la riduzione del tasso per il calcolo del premio assicurativo INAIL, quando previsto; l’INAIL, alla presentazione dell’istanza (Modulo OT 24) da parte dell’impresa, se nulla osta può applicare una riduzione del tasso medio di tariffa alle aziende che abbiano effettuato interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli previsti dalla normativa in materia. Il mantenimento annuale dell’asseverazione del MOG permette di ripresentare l’istanza dimostrando la continuità d’attuazione mediante la documentazione probante indicata.
  4. può rappresentare, ove previsto, un possibile requisito premiante nelle gare per l’aggiudicazione degli appalti pubblici.

I costi dell’Asseverazione

I costi per l’ottenimento dell’attestato di asseverazione sono in funzione dei tempi (uomini/giorno) relativi alla fase di verifica indicati nell’appendice A della Prassi di riferimento UNI/PdR 2/2013, mentre il tariffario di riferimento è contenuto nel verbale di accordo tra le parti sociali più rappresentative sul piano nazionale del 18 giugno 2013.

Per i casi in cui il MOG sia basato su un SGSL (sistema gestione sicurezza lavoro) certificato, i costi sono estremamente moderati, per via dei ridotti tempi necessari sia per la prima verifica, sia per le due verifiche di mantenimento, a scadenza annuale, previste nel triennio di validità dell’asseverazione.

I requisiti d’accesso al servizio di Asseverazione

L’impresa deve aver adottato e attuato un MOG per la sicurezza e deve dimostrare la regolarità contributiva INPS, INAIL e Cassa Edile di appartenenza.

Altresì, deve essere motivata al conseguimento dell’asseverazione e deve mettere a disposizione il personale referente per l’espletamento della pratica.

Il processo asseverativo

Il processo asseverativo consta nelle tre fasi principali di seguito illustrate.

Fase istruttoria

In seguito alla ricezione della richiesta di asseverazione da parte dell’impresa, redatta nel modello appositamente predisposto, il responsabile dell’Organismo paritetico territorialmente competente ne verifica i pre-requisiti e instaura il rapporto con il referente dell’impresa.

Fase di verifica del MOG

Il gruppo di verifica (GDV), incaricato dal responsabile dell’organismo paritetico, procede ad eseguire:

  1. la Preverifica, relativa agli obblighi documentali inerenti l’adozione del MOG, la documentazione inerente la sicurezza (vedere appendice C della UNI/PdR 2:2013), all’applicazione della normativa pertinente e ai processi produttivi;
  2. la verifica documentale, relativa alla congruenza della documentazione con le attività lavorative svolte e alle azioni finalizzate all’attuazione del MOG;
  3. la verifica tecnica, svolta presso i cantieri e gli altri luoghi di lavoro, finalizzata a stabilire il grado di reale adozione del MOG, a raccogliere dati riguardo ai processi produttivi e, eventualmente, a verificare i documenti assenti durante la fase di verifica documentale.

La fase di verifica si conclude con la redazione del rapporto di verifica da parte del GDV, che ne lascia copia all’impresa e lo invia alla Commissione Paritetica tecnicamente competente.

Fase valutativa

La Commissione Paritetica tecnicamente competente valuta il rapporto di verifica e se nulla osta, delibera il rilascio del documento di asseverazione, redatto su un unico modello nazionale

Il registro delle imprese asseverate

La CNCPT ha istituito on-line il registro delle imprese asseverate, aggiornato in tempo reale, con la possibilità di visualizzare l’attestato.

In questa pagina è presente l’elenco delle imprese asseverate nell’area geografica di Torino e provincia .

Durata dell’asseverazione

La validità dell’asseverazione è di 36 mesi, nel corso dei quali sono previste due verifiche di mantenimento a scadenza annuale.

Ulteriori informazioni

Le richieste di asseverazione vanno inviate a info.sicurezza@fsctorino.it

Per ulteriori informazioni è possibile contattare FSC Torino – Area Sicurezza 011 34 00 311.

Documentazione scaricabile